marmellata di fichi d'india
marmellata di fichi d'india

Mostarda di fichi d’india Ricetta

La mostarda di fichi d’India siciliana viene solitamente realizzata con fichi d’India locali, noti anche come “ficurinnia” in siciliano. La preparazione coinvolge la cottura dei frutti insieme a zucchero, acqua e talvolta aromi o spezie, fino a quando i fichi d’India non diventano morbidi e il liquido si riduce in uno sciroppo spesso e saporito.

Ciò che può differenziare la mostarda di fichi d’India siciliana da altre varianti è l’uso di ingredienti tipici siciliani, come ad esempio l’aggiunta di scorza di agrumi (come arancia o limone) per conferire un aroma fresco e vibrante. Le variazioni regionali delle ricette possono anche includere l’uso di spezie come la cannella o l’uso di erbe locali per dare un tocco distintivo di sapore.

La mostarda di fichi d’India siciliana è spesso considerata una prelibatezza tradizionale e può essere servita come dolce, snack o accompagnamento a formaggi. È un esempio di come la cucina di una specifica regione possa influenzare e arricchire le preparazioni alimentari, dando luogo a sapori unici e memorabili. Se conosci delle ricette tradizionali puoi condividerle nel nostro gruppo
Facebook Ricette Siciliane

Mostarda di Fichi d’India Siciliani

Ingredienti:

– 10/15 chilogrammi di fichi d’india
– 6/7 chiodi di garofano
– 4 bastoncini di cannella
– una spolverata di cannella in polvere
– farina di tipo 00 (100 g per ogni litro di liquido)

Procedura

Il primo passo per avviare la preparazione della mostarda siciliana di fichi d’india è pulire accuratamente i fichi. Indossate guanti in lattice per evitare di ferirvi con le spine. Risciacquate i frutti sotto l’acqua corrente e sbucciateli con un coltello, finché rimarrà soltanto la polpa interna.

Successivamente, munitevi di una pentola con i bordi alti e inserite al suo interno i fichi puliti, alcuni chiodi di garofano e i bastoncini di cannella. Accendete la fiamma e lasciate cuocere fino a quando noterete che i fichi iniziano a sfaldarsi. Il liquido contenuto all’interno dei fichi si libererà, indicandovi che è il momento di procedere con la fase successiva della ricetta.

Utilizzate un colino a maglia stretta per filtrare il succo dei fichi. Quando incontrate frammenti di polpa, premeteli con una forchetta per far rilasciare il succo rimanente. Ripetete questa operazione un paio di volte e poi versate il liquido nella stessa pentola usata in precedenza.

Riaccendete la fiamma a intensità media e attendete fino a quando il succo dei fichi d’india si sarà ridotto della metà. Ora è il momento di aggiungere la farina, uno dei passaggi cruciali nella creazione della mostarda.

Valutate la quantità di liquido ottenuto – potete aiutarvi con una caraffa graduata – e calcolate 100 g di farina per ogni litro di liquido. Unite la farina nella pentola e mescolate energicamente utilizzando una frusta da cucina. Fate attenzione a evitare la formazione di grumi, continuando a mescolare fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.

A questo punto, la mostarda di fichi d’india dovrà essere versata negli stampi scelti – o sulla teglia da forno. Potrete farla asciugare naturalmente alla luce del sole, seguendo la tradizione, oppure asciugarla in forno a circa 120°C. Una volta pronta, potrete conservarla in un contenitore ermetico per diversi mesi.