La mostarda di fichi d’India siciliana viene solitamente realizzata con fichi d’India locali, noti anche come “ficurinnia” in siciliano. La preparazione coinvolge la cottura dei frutti insieme a zucchero, acqua e talvolta aromi o spezie, fino a quando i fichi d’India non diventano morbidi e il liquido si riduce in uno sciroppo spesso e saporito.

Ciò che può differenziare la mostarda di fichi d’India siciliana da altre varianti è l’uso di ingredienti tipici siciliani, come ad esempio l’aggiunta di scorza di agrumi (come arancia o limone) per conferire un aroma fresco e vibrante. Le variazioni regionali delle ricette possono anche includere l’uso di spezie come la cannella o l’uso di erbe locali per dare un tocco distintivo di sapore.

La mostarda di fichi d’India siciliana è spesso considerata una prelibatezza tradizionale e può essere servita come dolce, snack o accompagnamento a formaggi. È un esempio di come la cucina di una specifica regione possa influenzare e arricchire le preparazioni alimentari, dando luogo a sapori unici e memorabili. Se conosci delle ricette tradizionali puoi condividerle nel nostro gruppo
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Mostarda di Fichi d’India Siciliani

Ingredienti:

– 10/15 chilogrammi di fichi d’india
– 6/7 chiodi di garofano
– 4 bastoncini di cannella
– una spolverata di cannella in polvere
– farina di tipo 00 (100 g per ogni litro di liquido)

Procedura

Il primo passo per avviare la preparazione della mostarda siciliana di fichi d’india è pulire accuratamente i fichi. Indossate guanti in lattice per evitare di ferirvi con le spine. Risciacquate i frutti sotto l’acqua corrente e sbucciateli con un coltello, finché rimarrà soltanto la polpa interna.

Successivamente, munitevi di una pentola con i bordi alti e inserite al suo interno i fichi puliti, alcuni chiodi di garofano e i bastoncini di cannella. Accendete la fiamma e lasciate cuocere fino a quando noterete che i fichi iniziano a sfaldarsi. Il liquido contenuto all’interno dei fichi si libererà, indicandovi che è il momento di procedere con la fase successiva della ricetta.

Utilizzate un colino a maglia stretta per filtrare il succo dei fichi. Quando incontrate frammenti di polpa, premeteli con una forchetta per far rilasciare il succo rimanente. Ripetete questa operazione un paio di volte e poi versate il liquido nella stessa pentola usata in precedenza.

Riaccendete la fiamma a intensità media e attendete fino a quando il succo dei fichi d’india si sarà ridotto della metà. Ora è il momento di aggiungere la farina, uno dei passaggi cruciali nella creazione della mostarda.

Valutate la quantità di liquido ottenuto – potete aiutarvi con una caraffa graduata – e calcolate 100 g di farina per ogni litro di liquido. Unite la farina nella pentola e mescolate energicamente utilizzando una frusta da cucina. Fate attenzione a evitare la formazione di grumi, continuando a mescolare fino a ottenere una consistenza liscia e omogenea.

A questo punto, la mostarda di fichi d’india dovrà essere versata negli stampi scelti – o sulla teglia da forno. Potrete farla asciugare naturalmente alla luce del sole, seguendo la tradizione, oppure asciugarla in forno a circa 120°C. Una volta pronta, potrete conservarla in un contenitore ermetico per diversi mesi.

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